Anche i dati di febbraio sono negativi. A fine anno ancora sotto i 300 milioni

L’avevo già scritto una settimana fa, qui, che il bastardissimo #coronavirus che ha sinora causato qualcosa come 17.170 morti in Francia, sta creando seri problemi allo Champagne, alle sue vendite, alle expéditions nel mondo.

Mi ero riferito ai dati delle expéditions di gennaio, ma passato un mese, e arrivati a febbraio, le cose, come racconta in questo articolo la sempre informatissima Sophie Claeys sul suo blog, la situazione è peggiorata. Spediti 14,7 milioni di pezzi, con un calo dell’11,4% rispetto a febbraio 2019.

Se la Francia fa un timido passo in avanti, con un aumento dell’1,1%, molto male sono andate le cose, nel mese di San Valentino, nell’Unione Europea (calo del 28,4%) nonché nel resto del mondo, calo del 13,4%. Va sottolineato che il calo nell’Unione Europea è proprio un tonfo, perché le spedizioni nel febbraio 2020 sono inferiori non solo a quelle del 2019 ma a quelle del 2018.

E’ il maledetto effetto del #coronavirus, perché nei primi due mesi del 2020 le expéditions calano del 4,7% e si fermano a quota 32,5 milioni di bottiglie.

E in una valutazione in prospettiva sui dodici mesi, le expéditions nel 2020 potrebbero calare del 2,6% e resterebbero ancora, come nel 2019, sotto la soglia dei 300 milioni di pezzi, fermandosi a quota 296…

n.b.

non dimenticate di leggere anche Vino al vino www.vinoalvino.org

Anche i dati di febbraio sono negativi. A fine anno ancora sotto i 300 milioni L’avevo già scritto una settimana fa, qui, che il bastardissimo #coronavirus che ha sinora causato qualcosa come 17.170 morti in Francia, sta creando seri problemi allo Champagne, alle sue vendite, alle expéditions nel mondo. Mi ero riferito ai dati delle

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *