La
Francia, potenzialmente, potrebbe diventare un buon mercato per i metodo
classico italiani…

I Crémant d’Alsace, di un cui ottimo esempio importato in Italia da Première Italia, quello
di Dopff au Moulin, ho scritto recentemente qui
, incontrano un successo
crescente. Come racconta questo
articolo della rivista specializzata Vitisphère
, nel 2019 l’Alsazia ha commercializzato 35,1 milioni di bottiglie con un
incremento del 7% rispetto al 2018.

Merito in gran parte dell’incremento
delle vendite sul mercato francese, che ha cambiato un trend che vedeva
prevalere l’export. Il mercato interno dei Crémant d’Alsace cresce dell’8%
rispetto al 2018.

Questo incremento si spiega con la
qualità e la quantità del millésime 2016, particolarmente generoso con 300.000
ettolitri prodotti. Nel 2018 raggiungeranno il livello record di 310 mila
ettolitri e nel 2019 i Crémants d’Alsace hanno raggiunto la percentuale ragguardevole del 28% sull’intera produzione di
vins AOC Alsace e sono ormai la
locomotiva dell’Appellation, dicono al Syndicat
viticole
.

La situazione in Francia è quella che è: i consumi interni di Champagne continuano a calare da diversi anni a questa parte, dai 162 milioni di pezzi del 2014 ai 147 milioni del 2019, il Prosecco Doc e Docg continua a crescere avendo venduto ne 2019 qualcosa come 19 milioni di bottiglie in terra francese e les français, che non sono più quelli di una volta, lo si capisce da mille cose, sono cambiati per tanti motivi (un giorno volendo ne potremo parlare..) vedono anche nei Crémant d’Alsace un’alternativa, risparmiosa, agli Champagne…

A pensarci bene ci sarebbe teoricamente spazio anche per i nostri
metodo classico, Trento, Oltrepò Pavese, Franciacorta, Alta Langa, che
qualitativamente sono ben superiori alla stragrande maggioranza dei Crémant d’Alsace…
Ma vaglielo a spiegare ai produttori di bollicine metodo classico italiane che investendoci
un po’ la Francia potrebbe diventare un mercato export significativo… Loro la
patria di Voltaire e Macron come possibile sbocco non l’hanno mai presa in
considerazione…

n.b.

non dimenticate di leggere
anche Vino al vino www.vinoalvino.org  

La Francia, potenzialmente, potrebbe diventare un buon mercato per i metodo classico italiani… I Crémant d’Alsace, di un cui ottimo esempio importato in Italia da Première Italia, quello di Dopff au Moulin, ho scritto recentemente qui, incontrano un successo crescente. Come racconta questo articolo della rivista specializzata Vitisphère, nel 2019 l’Alsazia ha commercializzato 35,1 milioni

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *