clark-Spumanti Italia a Pescara: ma non è una cosa seria

Che questa cosa in programma tra dieci giorni a Pescara (che sarebbe la Reims della Marsica, lo dico per ridere..) non fosse una cosa seria lo si sapeva già. Mettere ancora insieme nel nome della paroletta spuria “spumanti” metodo classico e metodo Charmat Martinotti, Franciacorta, Trento, Alta Langa, Oltrepò Pavese e Asti e Prosecco, ancora nel 2020, è più che ridicolo e sbagliato, patetico.

Ma Spumanti Italia, in programma dal 24 al 26, riserva sorprese – comiche – in ogni suo aspetto, basta visitare il sito Internet della manifestazione, qui.

Che c’azzecca il premio al miglior salame in un cosiddetto “evento” che avrebbe la pretesa di rappresentare la Vetrina della bollicine italiane? C’entra eccome, perché salami sono le aziende che, lo vogliano o no, vedranno le loro bottiglie essere stappate davanti ad un pubblico marcerà su Pescara – manco fosse Londra, New York o Parigi – da ogni parte del mondo. Da Santa Maria della Versa e Casteggio a Treviso, passando per Erbusco, Trento, Modena e dintorni.

Sarà “un’esperenza immersiva nel modo degli Spumanti” come strillano, facendo a cazzotti con grammatica, sintassi e buon senso.

Basta leggere la rassegna stampa di chi ne ha scritto sinora, grandi firme e testate prestigiose, da Jancis Robinson a Eric Asimov, dal Financial Times al New York Times, per capire come a Pescara andrà in scena un mistero buffo, una pochade. O un’opera di Pirandello, Ma non è una cosa seria.

Mi spiace solo che in questa cosa che si commenta da sola e che criticare è un po’ come sparare sulla Croce Rossa, siano coinvolti amici e professionisti seri come Giampietro “Ninetto” Comolli, che condurrà un Master, e Federica Schir, che si occupa dell’ufficio stampa e si trova a dover comunicare il nulla sottovuoto spinto.

Ma in questo bizzarro gioco delle parti, in questa commedia dell’assurdo che nemmeno Ionesco avrebbe saputo inventare, ci sono tante cose che non vanno e mettono malinconia. Tanti personaggi in cerca d’autore… Tutti al servizio del Consorzio Vini d’Abruzzo e del Consorzio del Prosecco Doc, mentre gli altri Consorzi bollicinosi hanno detto no, grazie…

Ma ne parleremo ancora, perché le sorprese e le incongruità sono all’ordine del giorno. Intanto ben ritrovati su Lemillebolleblog… Tante bolle contro i ballisti e i dilettanti furbi delle bollicine… http://www.spumantitalia.it/index.asp

Che questa cosa in programma tra dieci giorni a Pescara (che sarebbe la Reims della Marsica, lo dico per ridere..) non fosse una cosa seria lo si sapeva già. Mettere ancora insieme nel nome della paroletta spuria “spumanti” metodo classico e metodo Charmat Martinotti, Franciacorta, Trento, Alta Langa, Oltrepò Pavese e Asti e Prosecco, ancora

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *